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mercoledì 21 settembre 2011

PASSATA DI POMODORO

Anche quest'anno, come lo scorso anno, ho provveduto a fare una bella scorta di passata di pomodoro che mi darà la possibilità di fare tante buone ricette, anche in inverno, con tutto il profumo dell'estate!!!
Come lavoro è facile ma, soprattutto quest'anno con il caldo che ha fatto è stato più impegnativo prepararla, si può proprio dire "col sudore della mia fronte!!!"  però vuoi mettere la soddisfazione di usare la tua:

PASSATA DI POMODORO


INGREDIENTI:
- pomodori da sugo maturi e sodi (io PERINI);
- basilico.

Lavate i pomodori, tagliateli a metà e raccoglieteli in una pentola di acciaio inossidabile.
Incoperchiate e fate cuocere a fuoco basso per circa mezz'ora, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno, finchè l'acqua di vegetazione si sarà asciugata. Poi levateli e passateli pochi alla volta al passaverdura. Al termine, passate bene le bucce per ricavare l'eventuale polpa residua.
Versate la passata nella pentola di prima e scaldatela al fuoco basso per qualche minuto. Quindi distribuitela in vasetti alti di vetro, sterilizzati, fino a un paio di cm dal bordo. Aggiungete, se vi piace, un paio di foglioline di basilico, chiudete i vasetti e avvolgeteli in un canovaccio ciascuno.
Disponete i vasetti in una pentola con acqua fredda, portate a bollore e sterilizzate per 20 minuti.
Levate i vasetti quando saranno raffreddati, asciugateli, etichettateli e conservateli in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.




La passata di pomodoro che è rimasta, l'ho subito utilizzata per questa saporita parmigiana!!!
Fatta con melanzane ai ferri, scamorza e passata di pomodoro: BUONISSIMA!!!



mercoledì 24 agosto 2011

CONFETTURA DI PESCHE AL PROFUMO DI LAVANDA

Ho scoperto che preparare le confetture mi piace moltissimo, e quindi ho approfittato delle ferie per prepararne ancora un po'!!!!
Questo inverno, così, aprendo i vasetti mi ricorderò di queste calde giornate, che tra un po' rimpiangeremo!
Anche questa confettura l'ho trovata  nello speciale conserve della rivista "Alice cucina".

CONFETTURA DI PESCHE AL PROFUMO DI LAVANDA



INGREDIENTI:

- pesche bianche;
- zucchero;
- fiori di lavanda.




Lavate e asciugate le pesche.
Tagliate a metà, eliminate il nocciolo e passate al passaverdura.
Raccogliete la polpa in una ciotola, pesatela e aggiungete un ugual peso di zucchero.
Unite 3-4 fiori di lavanda racchiusi in un sacchetto di garza e lasciate riposare per circa 1 ora.
Trasferite tutto in una casseruola, eliminate il sacchetto con la lavanda e portate a ebollizione, mescolando con un cucchiaio di legno e schiumando ogni tanto.
Abbassate la fiamma e proseguite la cottura per una ventina di minuti.
Trascorso il tempo, fate la prova del piattino freddo.
Quando la confettura è pronta, ( se messa un po' su un piatto freddo di freezer dopo poco tempo la goccia rimane ferma vuol dire che è pronta) trasferitela calda nei vasetti di vetro sterilizzati e asciugati.
Chiudeteli ermeticamente, capovolgeteli e lasciateli raffreddare a temperatura ambiente (girandoli un'altra volta nell'arco di questo tempo).
Lasciateli in un luogo fresco e asciutto, al riparo della luce.




Con questa ricetta partecipo al contest "La spighetta di San Giovanni" del blog di Lecoqchante per il settore cucina.



lunedì 27 giugno 2011

CILIEGIE SCIROPPATE

I miei genitori sono tornati entusiasti dalla vacanza in Calabria!!!
Sono stati ad Amantea all'Hotel la Tonnara, sono un bel gruppo di amici e hanno trovato un'ottima  accoglienza e un'ottima cucina per non parlare del bellissimo mare e dei meravigliosi posti visti!!!
Ho visto le foto e ......vorrei tanto esserci stata anch'io!!!!
Sono stati a Capo Vaticano, a Tropea, a Belmonte, a Paola, a Fiume freddo e anche alle isole Eolie e dappertutto hanno trovato grande ospitalità e cortesia per non parlare dell'ottimo mangiare: pesce, pasta , frutta e dolci in gran quantità!!!!
Ma naturalmente da padrone l'ha fatto il mare in mille versioni  dall'alba al tramonto, dalla costa all'alto della montagna, dalla barca, dagli scogli, dalla riva ma sempre meraviglioso!!!
Sono tornati con tanti prodotti e specialità calabresi acquistati nei vari posti visitati,  ma soprattutto con qualche chilo in più addosso perchè, hanno detto,  al mangiare non si poteva proprio rinunciare!!!

In attesa di mostrarvi cosa mi hanno portato dalla Calabria, vi lascio la ricetta delle

CILIEGIE SCIROPPATE


INGREDIENTI:

- Ciliegie;
- zucchero.





Lavate le ciliegie, eliminate il picciolo e asciugatele.
Distribuitele nei vasetti sterilizzati, facendo attenzione a non schiacciarle.
Preparate lo sciroppo: versate l'acqua un una casseruola, unite lo zucchero  (nella proporzione di 100 g ogni litro) e portate a bollore.
Continuate a cuocere finchè lo zucchero si sarà completamente sciolto.
Levate dal fuoco e fate raffreddare.
Versate lo sciroppo nei vasetti con leciliegie, arivando al massimo a 1,5 - 2 cm dal bordo.
Battete leggermente i vasetti su un piano per eliminare eventuali bolle d'aria e chiudete con il loro coperchio  chiusura ermetica.
Avvolgete i vasetti in canovacci, immergeteli in una pentola di acqua fredda, portate a bollore e sterillizate per circa 5 minuti.
Tracorso il tempo, levate dal fuoco la pentola dal fuoco e lasciate raffreddare.
Scolate i vasetti, asciugateli e conservateli in un luogo fresco e asciutto.


Con questa ricetta partecipo al contest "Metti la natura sotto vetro"  del blog "Dolcezze di Nonna Papera"


 

Con questa ricetta vi ricordo che mancano pochissimi giorni alla scadenza del contest "Una tira l'altra"!!!
Avete la possibilità di  vincere un abbonamento annuale al mensile "Più dolci"!!!!



giovedì 23 giugno 2011

CONFETTURA DI FRAGOLE

La scorsa estate ho cominciato a conoscere il mondo delle marmellate!!!
Ho scoperto che mi piace moltissimo farle e poi gustarmele durante tutto l'inverno!!!
Purtroppo l'anno scorso ho cominciato tardi e quindi per molti frutti era già finita la stagione.
Così quest'anno, mi sono attrezzata di un bel po' di vasetti di vetro di tutte le misure e ho deciso di cominciare con la confettura di fragole (richiesta soprattutto da mia sorella).
Mi sono documentata e ho trovato due procedimenti di cottura un po' differenti: nel primo la cottura è breve e ripetuta per più giorni, nel secondo la cottura è più lunga ma unica. 
Ho deciso di provare entrambi i metodi e mi sono trovata bene con tutti e due!!!
La marmellata mi sembra ottima ma per gustarla come si deve bisogna aspettare almeno un mese!!

CONFETTURA DI FRAGOLE


INGREDIENTI:

-1,5 kg di fragole;
- 2 limoni;
- 1 kg di zucchero di canna Waves of Sugar;
- foglioline di menta.



Lavate, asciugate e private del picciolo le fragole.
Tagliatele a quarti e mettetele su una ciotola.
Versate il succo dei limoni sopra le fragole e aggiungete lo zucchero.
Mescolate bene, poi coprite la ciotola e lasciatela riposare per almeno 3 ore.

Da qui ho provato due metodi:

- I° procedimento: (preso dallo speciale conserve della rivista "Alice cucina"):
Versate le fragole in una casseruola di acciaio da doppio fondo, portate a bollore e cuocete per 3 minuti circa.
Togliete la casseruola dal fuoco, lasciate raffreddare e mettete in frigo per una notte intera.
Il giorno seguente ripetete l'operazione, riportando a bollore la marmellata e proseguendo la cottura per 5 minuti.
Questa operazione dovete ripeterla per altri due giorni, o comunque fino a quando le fragole non risulteranno candite.

-II° procedimento:
Versate le fragole in una casseruola di acciaio da doppio fondo, portate a bollore e cuocete per 50 minuti circa eliminando di tanto in tanto la schiuma che si forma in superficie.
La confettura è pronta quando versandone un po' su un piatto freddo di freezer dopo poco tempo la goccia rimane ferma.

Infine, per entrambi i metodi, aggiungete qualche fogliolina di menta e distribuite la confettura nei vasetti di vetro sterilizzati.
Chiudete ermeticamente i vasetti, capovolgeteli e lasciateli raffreddare a temperatura ambiente (girandoli un'altra volta nell'arco di questo tempo).

Per sapere come sterilizzare i vasetti leggete qui.



Con questa ricetta partecipo al contest "Metti la natura sotto vetro"    del blog "Dolcezze di Nonna Papera"


lunedì 25 ottobre 2010

Ripensando all'estate.......CONFETTURA DI PESCHE

In agosto avevo preparato la confettura di pesche e finalmente oggi l'ho potuta aprire: VERAMENTE OTTIMA!!!!
E' la mia prima volta ed è stato veramente un successo, tanto che il mio ragazzo non aveva nemmeno capito che stava mangiando quella preparata da me!


PREMESSA:
-   E' importante che i vasetti di vetro in cui verrà messa la conserva siano sterilizzati.
La procedura è molto semplice, ovvero basta lavare e asciugare perfettamente i vasetti. Dopodiché bisogna immergerli in una pentola piena d'acqua, portare a bollore e farli sterilizzare per circa 20 minuti. Trascorso il    tempo levateli e metteteli a scolare su un canovaccio pulito.
Io ho usato questo procedimento, ma si può anche metterli in forno a 110 °C per 5 minuti per asciugarli.






INGREDIENTI:  (la quantità sceglietela voi)
- pesche gialle ben mature;
- zucchero;
- succo di limone.




Lavate le pesche, asciugatele e spaccatele in due. Eliminate il nocciolo, passatele al passaverdura e raccogliete la polpa in una ciotola. Pesate la polpa e calcolate lo stesso peso di zucchero.
Versate la polpa e lo zucchero in una casseruola, unite il succo di mezzo limone (per 500 grammi di zucchero) e portate a ebollizione, mescolando con un cucchiaio di legno ed eliminando la schiuma che si forma in superficie. Dopodiché abbassate la fiamma e portate a cottura la confettura, sempre mescolando ed eliminando la schiuma. Ci vorranno circa 20 minuti.
Verificate la cottura della confettura, versando una goccia su un piattino freddo di freezer: muovete il piattino, e se la goccia non si muove, la confettura è pronta.
A questo punto trasferitela ancora calda nei vasetti di vetro sterilizzati e asciugati.
Chiudeteli ermeticamente, capovolgeteli e lasciateli raffreddare a temperatura ambiente (girandoli un'altra volta nell'arco di questo tempo).
Dopodiché riponeteli in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e attendete con molta pazienza circa due mesi prima di assagiarla!!!!




Vi consiglio, come ho fatto io, di etichettare i vasetti scrivendo la data in cui l'avete preparata. In questo modo vi saprete regolare dopo quanto tempo potrete aprirla.
Prima però è meglio controllare la capsula del vasetto: se è rigonfia o se si apre con troppa facilità è meglio buttare via la conserva.




Non avrei mai pensato che fosse così semplice fare le conserve, l'unica cosa difficile è attendere di poterla mangiare!
E domani finalmente aprirò la conserva di albicocche...................