sabato 18 novembre 2017

BISCOTTI A SCACCHI

I biscotti a scacchi sono i biscotti che hanno arricchito la nostra colazione questa settimana!
Sono buoni, morbidi, divertenti, facili da realizzare ma di grande effetto! 
I biscotti a scacchi sono realizzati con pasta frolla bianca e pasta frolla al cacao che alternati tra loro creano l'effetto degli scacchi!


BISCOTTI A SCACCHI

Biscotti a scacchi - Biscotti bianchi e neri


Biscotti a scacchi - Biscotti bianchi e neri



INGREDIENTI:
Per la pasta frolla bianca:
- 125 g di farina 00;
- 40 g di zucchero;
- 1 tuorlo;
- 60 g di burro;
- estratto di vaniglia;
- sale.

Per la pasta frolla nera:
- 115 g di farina 00;
- 10 g di cacao;
- 50 g di zucchero;
- 1 tuorlo;
- 60 g di burro;
- sale.

Biscotti a scacchi - Biscotti bianchi e neri



Biscotti a scacchi - Biscotti bianchi e neri


Per preparare i biscotti a scacchi, iniziate preparando le due paste frolle.

Per la pasta frolla bianca.
Mescolate la farina, lo zucchero e un pizzico di sale.
Poi incorporate il burro.
Infine aggiungete il tuorlo e l'estratto di vaniglia. 
Lavorate velocemente l'impasto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, dopodiché formate una palla che avvolgerete con la pellicola e lasciatela riposare in frigorifero almeno 30 minuti.

Per la pasta frolla nera.
Mescolate la farina, il cacao, lo zucchero e un pizzico di sale.
Poi incorporate il burro.
Infine aggiungete il tuorlo. 
Lavorate velocemente l'impasto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, dopodiché formate una palla che avvolgerete con la pellicola e lasciatela riposare in frigorifero almeno 30 minuti.

Dividete le due paste frolle a metà.
Stendete le quattro frolle dandogli una forma rettangolare più uguale possibile con un spessore di circa 1 cm.

Spennellate una pasta frolla bianca con un po' di latte e poi sovrapponete la pasta frolla nera e aderitela bene.
In questo modo sovrapponete l'altra pasta frolla bianca e infine l'ultima al cacao.
Rifinite i bordi.

Trasferitele in frigo per almeno un'ora avvolte nella pellicola.

Tagliate il rettangolo di frolle in strisce da circa 1 cm di spessore. 

Ora unite le strisce alternandole di colore e attaccandole tra loro con del latte. 

Rimettete in frigo a rassodare per almeno mezz'ora.

Tagliate i biscotti, disponeteli in una teglia ricoperta con carta da forno e infornate a 180 °C per 10 - 15 minuti.


Biscotti a scacchi - Biscotti bianchi e neri


Biscotti a scacchi - Biscotti bianchi e neri


giovedì 16 novembre 2017

PINZA VENEZIANA (PINSA VENESSIANA ricetta originale)

La PINZA è un dolce veneto di antichissima origine, un dolce rustico fatto con la farina di mais o il pane raffermo, tipico del periodo Natalizio e in particolare del giorno dell'Epifania.
Ogni famiglia ha la sua ricetta ed è un'ottimo modo di riciclare il pane "vecchio".
Di solito anch'io  faccio la pinza con il pane rimasto ma questa volta ho voluto seguire alla lettera questa ricetta trovata sul libro "A tola co i nostri veci- La cucina veneziana" di M. Salvatori De Zuliani:

La "Pinza", la xe de sicuro uno de i più antichi dolsi de la Cusina veneta. I ghe ne fa diversi tipi e de diverse maniere (secondo i posti), ma tute le ga come base la farina zala e la farina bianca de fior. Questa la xe la risseta de la tradission venessiana: Impastar insieme mezo Kg de farina zala co 100 gr de farina de fior, 2 vovi, 200 gr de ùeta, 200 g de fighi sechi ridoti in tochetini, na bustina de lievito, un pugnetin de semete de fenocio, mezo eto de struto, un poco de late par bagnar la pasta (che la dovarà risultar piutosto tenara, dato che la farina zala, par cusinarse, la ga bisogno de sorbir tanto liquido). Metar el composto in t'una terina ben onta (megio una tortiera) e po cusinarlo a forno moderato. Far la prova de'l stecadente par controlar el punto de cotura; quando ch'el vignarà fora suto, voràdir che la pinza la xe cota. Se la magna freda o tepida.



La pinza è così risultata molto più rustica e friabile, decisamente diversa da quella che sono abituata a fare e a vedere in vendita dai fornai.
La farina di polenta ha mantenuto il suo bel colore giallo e la sua grana ha reso meno compatta la consistenza dell'impasto che pur essendo umida forse richiedeva più latte.
La ricetta non specificava la quantità da usare ne i tempi di cottura per cui ho fatto di testa mia, troppa la voglia di provare questa versione!!!

Con questa ricetta che ritengo sia ben rappresentativa della tradizione veneziana partecipo alla Rubrica "Idea Menù" che questa volta riguarda la cucina tradizionale.

Pinza veneziana (pinsa venessiana) - Ricetta originale pinza veneta

Pinza veneziana (pinsa venessiana) - Ricetta originale pinza veneta

INGREDIENTI:
- 500 g di farina di mais fioretto;
- 100 g di farina 00;
- 2 uova;
- 200 g di uvetta;
- 200 g di fichi secchi;
- 16 g di lievito per dolci;
- un cucchiaio di semi di finocchio;
- 50 g di burro;
- 450 ml di latte.

Pinza veneziana (pinsa venessiana) - Ricetta originale pinza veneta

Pinza veneziana (pinsa venessiana) - Ricetta originale pinza veneta

Mettete in ammollo l'uvetta nell'acqua per 15 minuti circa.
Tagliate a pezzetti i fichi secchi.
In una grande ciotola versate le farine, le uova, il lievito, il burro fuso.
Cominciate ad impastare e aggiungete un po' alla volta il latte a tempertatura ambiente.
Unite l'uvetta strizzata, i fichi secchi a pezzettini e i semi di finocchio.
Versate il composto in uno stampo rettangolare (30 x 20) e infornate a 180 °C per 40- 45 minuti circa (fate la prova dello stuzzicadenti).

Pinza veneziana (pinsa venessiana) - Ricetta originale pinza veneta

Pinza veneziana (pinsa venessiana) - Ricetta originale pinza veneta





Anche in autunno Venezia è bellissima !!!







Ecco il menù completo:




Antipasto    Scarpasòt    (Ricetta dell' Emilia Romagna) 

Primo    Gnocchi alla romana    (Ricetta del Lazio - Roma)

Secondo    Trippe alla sciabecca    (Ricetta della Liguria)
   
Dolce    Pinza veneziana    (Ricetta del Veneto)

5° portata   Rosolio al limone    (Ricetta della Campania)

martedì 14 novembre 2017

ZUPPA DI PATATE, CAVOLFIORE E BROCCOLI

Una gustosa zuppa di patate, cavolfiore e broccoli per sfruttare le proprietà del broccolo e del cavolfiore con l'aggiunta delle patate per garantire una bella cremosità finale. 
Ho aggiunto una quenelle di formaggio spalmabile per completare il piatto. 
Io mi sono fermata qui ..... ma ci vedrei molto bene un'abbondante spolverata di pecorino!!!

ZUPPA DI PATATE, CAVOLFIORE E BROCCOLI

Zuppa di patate, cavolfiore e broccoli

Zuppa di patate, cavolfiore e broccoli

Ingredienti:
- 300 g di patate;
- 150 g di cime di cavolfiore;
- 250 g di cime di broccoletti;
- 1 cipolla;
- 1 carota;
- brodo vegetale;
- formaggio spalmabile q.b.;
- olio evo;
- sale.

Zuppa di patate, cavolfiore e broccoli

Per preparare la zuppa di patate, cavolfiore e broccoli, sbucciate le patate e tagliatele a dadini.

Tagliate a pezzettini le cime di cavolfiore e quelle di broccoletti.

Pulite la carota e la cipolla, tagliatele a dadini e fatele soffriggere in una padella con poco olio.

Unite le patate, il cavolfiore e i broccoletti e lasciate insaporire per 2-3 minuti.

Coprite con un litro di brodo vegetale caldo, portate a ebollizione, mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco basso per 45-50 minuti.

A cottura, levate la padella dal fuoco e passate tutto al mixer (o al passaverdura).

Rimettete sul fuoco, regolate di sale, mescolate e lasciate ridurre per 10 minuti.

Distribuite la zuppa di patate, cavolfiore e broccoli nei piatti. 

Con il formaggio spalmabile, aiutandovi con un cucchiaio, preparate una quenelle da mettere sulla zuppa, decorando poi, se volete, con una cimetta di broccolo, una di cavolfiore e qualche bastoncino di carota, tutto lessato.
Servite. 

Zuppa di patate, cavolfiore e broccoli




Con questa ricetta partecipo al contest "the mystery basket" di "La mia famiglia ai fornelli", ospitato questo mese dal blog "I biscotti della zia"










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